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Progetto Incipit

Finanziamento a progetti di ricerca di aziende ed enti ed opportunità di inserimento lavorativo per i giovani

Incipit un progetto ambizioso e lungimirante, che si propone di favorire in maniera concreta lo sviluppo del territorio attraverso il sostegno finanziario di progetti innovativi proposti dalle nostre aziende partner (aziende ed enti della nostra zona operativa) e condotti da giovani laureandi o neolaureati.
 
La formula è semplice: da una parte ci sono gli enti e le aziende del territorio che propongono un progetto di sviluppo e innovazione per il loro ambito; dall’altra parte ci sono i giovani che intendono investire nel territorio le conoscenze acquisite nel proprio percorso di studi. In mezzo ci sta La Cassa Rurale che, promuovendo il bando e finanziando i singoli progetti (fino ad un massimo di 5.000€ l’uno), dà la possibilità alle aziende di attingere a risorse giovani e preparate e agli studenti dà modo di entrare in contatto con il mondo del lavoro.

E' attualmente aperta la 6^ Edizione di Incipit.
 
Per saperne di più sull'iniziativa e sull'edizione in corso vai su www.prendiilvolo.it


Risultati delle prime cinque edizioni
 
Nel corso delle cinque edizioni di Incipit La Cassa Rurale ha potuto contare sulla disponibilità di 87 partner territoriali, ognuno dei quali ha messo a bando uno o più temi ritenuti strategici per il proprio sviluppo e, più in generale, per lo sviluppo del territorio. Le cinque edizioni di Incipit hanno visto il coinvolgimento di 166 giovani (per la stragrande maggioranza residenti nel nostro territorio), i quali hanno condotto 144 progetti di ricerca e 2 stages.

A conclusione dei lavori, per 15 di loro il progetto Incipit si è trasformato in una collaborazione lavorativa con il partner territoriale.

A termine  delle 5 edizioni la Cassa Rurale ha riconosciuto ai partecipanti una somma totale di 307.450 euro.

Incipit ha permesso a La Cassa Rurale di proporsi al territorio con ruoli inediti rispetto a quelli tradizionalmente riconosciuti ad una banca, facendosi dapprima promotorice di un’azione virtuosa ed utile al territorio, svolgendo in un secondo momento da facilitatore/mediatore durante il percorso, e solo in ultimo piano da finanziatore.