COMUNICATO STAMPA N. 30/2026 – 15/09/2026
LA CASSA RURALE INVITA A PRESTARE ATTENZIONA A QUESTA TRUFFA (IN)CREDIBILE
Le truffe telefoniche sono sempre più sofisticate, ma l'obiettivo dei truffatori è sempre lo stesso: conquistare la nostra fiducia e indurci, facendo leva sul senso di urgenza, a trasferire i nostri risparmi su un IBAN da loro fornito.
La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, per prevenire ulteriori attacchi, descrive nel dettaglio uno dei tentativi di truffa più recenti e (in)credibili subiti dai propri clienti.
Tutto ha inizio con un semplice SMS, che avvisa di un pagamento sospetto effettuato con la propria carta o di un trasferimento di denaro non autorizzato dal proprio conto corrente. Il messaggio invita a contattare il Servizio Clienti per disconoscere l’operazione: è in questo modo che si entra in contatto con un truffatore/una truffatrice.
Il/la malvivente vorrà innanzitutto conoscere il saldo del nostro conto - per capire se vale la pena continuare - e ci avviserà che è necessario mettere in sicurezza i nostri risparmi perché sono stati programmati altri bonifici in uscita dal nostro conto corrente.
Fino a qui niente di nuovo, ma la truffa si complica quando veniamo avvisati che è necessario far intervenire l’Arma dei Carabinieri / la Questura, poiché da un’indagine in corso, il personale della nostra banca risulta corrotto: tra loro c’è un infiltrato/un’infiltrata responsabile dei movimenti sospetti.
A questo punto veniamo contattati da un finto carabiniere/maresciallo/funzionario, che ci invita a recarci immediatamente in banca per mettere in sicurezza i nostri risparmi effettuando un bonifico istantaneo ad un IBAN da lui fornito e con una causale fasulla, affinché il personale della filiale, a sua detta corrotto, non si insospettisca.
A differenza di un bonifico tradizionale, quello istantaneo non è revocabile e il destinatario può subito usufruire dell’importo inviato: appena ricevuta la somma, i criminali la sposteranno su altri conti, facendo perdere così le proprie tracce.
Per proteggersi dalle truffe, La Cassa Rurale consiglia di seguire sempre alcune regole semplici: non inviare mai denaro a beneficiari sconosciuti e diffidare sempre delle richieste urgenti.
In caso di dubbi, è importante interrompere immediatamente la conversazione: nessun operatore bancario, del servizio clienti e delle Forze dell’Ordine è autorizzato a chiedere telefonicamente dati personali o bancari, o a obbligarti a eseguire operazioni finanziarie.